Come funziona il congedo parentale nel 2026?
Il congedo parentale (ex congedo facoltativo) è il periodo di astensione dal lavoro che spetta a ciascun genitore lavoratore dipendente per prendersi cura del figlio nei primi anni di vita. È disciplinato dal D.Lgs. 151/2001 e aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che ha introdotto importanti novità sull'indennità.
Durata e limiti
Ogni genitore ha un diritto individuale e non trasferibile:
- Madre: massimo 6 mesi, di cui 3 non trasferibili al padre
- Padre: massimo 6 mesi (elevabili a 7 se ne usa almeno 3), di cui 3 non trasferibili alla madre
- Coppia: massimo 10 mesi complessivi (11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi)
- Genitore solo (affido esclusivo): massimo 11 mesi
Il congedo è fruibile entro i 14 anni del figlio, ma l'indennità varia in base all'età del bambino.
L'indennità all'80%: la novità strutturale
La grande novità del 2026 è che l'indennità all'80% della retribuzione per 3 mesi complessivi tra i due genitori è diventata una misura strutturale (non più transitoria). Questi 3 mesi all'80% sono fruibili entro i primi 6 anni di vita del figlio e rappresentano un significativo incentivo economico rispetto all'aliquota ordinaria del 30%.
Come si calcola l'indennità
L'indennità giornaliera si calcola sulla retribuzione media giornaliera (stipendio lordo / 26 giorni lavorativi):
- Primi 3 mesi (complessivi coppia, entro 6 anni): 80% della retribuzione giornaliera
- Mesi successivi (entro 12 anni): 30% della retribuzione giornaliera
- Dai 12 ai 14 anni: congedo senza indennità
L'indennità è anticipata dal datore di lavoro in busta paga e poi rimborsata dall'INPS.
Differenze tra madre e padre
Entrambi i genitori hanno pari diritti al congedo parentale, con lievi differenze sui limiti massimi. Il padre può arrivare a 7 mesi individuali (se ne usa almeno 3), innalzando il tetto di coppia a 11 mesi. I 3 mesi non trasferibili per ciascun genitore garantiscono che entrambi partecipino attivamente alla cura del figlio.
Congedo per malattia del figlio
Oltre al congedo parentale, i genitori hanno diritto a permessi per la malattia del figlio: illimitati fino ai 3 anni di età del bambino (senza retribuzione oltre i 30 giorni continuativi), e 5 giorni all'anno per ciascun genitore dai 3 agli 8 anni. Questi permessi sono aggiuntivi rispetto al congedo parentale e non riducono i mesi disponibili.
Quando usare questo calcolatore
Questo strumento ti permette di:
- Verificare i mesi residui di congedo parentale per madre o padre
- Calcolare l'indennità all'80% e al 30% in base allo stipendio
- Pianificare il budget familiare durante il periodo di congedo
- Confrontare la perdita economica rispetto allo stipendio pieno