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Calcolo Congedo Parentale 2026 — Indennità e Durata

Calcolo Congedo Parentale 2026 — Indennità e Durata su calcolatore.online: Calcola l'indennità di congedo parentale 2026: mesi disponibili, importo all'80% e al 30%, durata residua per madre e padre. Aggiornato alla L. 199/2025. Strumento gratuito, risultato istantaneo. Inserisci i dati e premi Calcola.

Fonti: D.Lgs. 151/2001 — Testo Unico maternità · L. 199/2025 — Legge di Bilancio 2026 · INPS Circolare n. 95/2025

Come funziona il congedo parentale nel 2026?

Il congedo parentale (ex congedo facoltativo) è il periodo di astensione dal lavoro che spetta a ciascun genitore lavoratore dipendente per prendersi cura del figlio nei primi anni di vita. È disciplinato dal D.Lgs. 151/2001 e aggiornato dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che ha introdotto importanti novità sull'indennità.

Durata e limiti

Ogni genitore ha un diritto individuale e non trasferibile:

  • Madre: massimo 6 mesi, di cui 3 non trasferibili al padre
  • Padre: massimo 6 mesi (elevabili a 7 se ne usa almeno 3), di cui 3 non trasferibili alla madre
  • Coppia: massimo 10 mesi complessivi (11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi)
  • Genitore solo (affido esclusivo): massimo 11 mesi

Il congedo è fruibile entro i 14 anni del figlio, ma l'indennità varia in base all'età del bambino.

L'indennità all'80%: la novità strutturale

La grande novità del 2026 è che l'indennità all'80% della retribuzione per 3 mesi complessivi tra i due genitori è diventata una misura strutturale (non più transitoria). Questi 3 mesi all'80% sono fruibili entro i primi 6 anni di vita del figlio e rappresentano un significativo incentivo economico rispetto all'aliquota ordinaria del 30%.

Come si calcola l'indennità

L'indennità giornaliera si calcola sulla retribuzione media giornaliera (stipendio lordo / 26 giorni lavorativi):

  • Primi 3 mesi (complessivi coppia, entro 6 anni): 80% della retribuzione giornaliera
  • Mesi successivi (entro 12 anni): 30% della retribuzione giornaliera
  • Dai 12 ai 14 anni: congedo senza indennità

L'indennità è anticipata dal datore di lavoro in busta paga e poi rimborsata dall'INPS.

Differenze tra madre e padre

Entrambi i genitori hanno pari diritti al congedo parentale, con lievi differenze sui limiti massimi. Il padre può arrivare a 7 mesi individuali (se ne usa almeno 3), innalzando il tetto di coppia a 11 mesi. I 3 mesi non trasferibili per ciascun genitore garantiscono che entrambi partecipino attivamente alla cura del figlio.

Congedo per malattia del figlio

Oltre al congedo parentale, i genitori hanno diritto a permessi per la malattia del figlio: illimitati fino ai 3 anni di età del bambino (senza retribuzione oltre i 30 giorni continuativi), e 5 giorni all'anno per ciascun genitore dai 3 agli 8 anni. Questi permessi sono aggiuntivi rispetto al congedo parentale e non riducono i mesi disponibili.

Quando usare questo calcolatore

Questo strumento ti permette di:

  • Verificare i mesi residui di congedo parentale per madre o padre
  • Calcolare l'indennità all'80% e al 30% in base allo stipendio
  • Pianificare il budget familiare durante il periodo di congedo
  • Confrontare la perdita economica rispetto allo stipendio pieno

Domande Frequenti

Per quanto tempo spetta l'indennità all'80%?
Con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), l'indennità all'80% della retribuzione è stata resa strutturale per 3 mesi complessivi tra i due genitori, fruibili entro i primi 6 anni di vita del figlio. Si tratta di un'importante novità rispetto alla precedente normativa che prevedeva questa aliquota solo in via transitoria. I restanti mesi sono indennizzati al 30%.
Fino a che età del figlio si può richiedere il congedo parentale?
Il congedo parentale indennizzato al 30% spetta fino ai 12 anni di età del figlio. Tra i 12 e i 14 anni il congedo è ancora fruibile ma senza indennità (aspettativa non retribuita). Oltre i 14 anni non è più possibile usufruirne. L'indennità all'80% è limitata ai primi 6 anni di vita del bambino.
Quali sono i diritti del padre per il congedo parentale?
Il padre ha un diritto autonomo e indipendente al congedo parentale: può fruire fino a 6 mesi (elevabili a 7 se ne utilizza almeno 3), con 3 mesi non trasferibili alla madre. Questo si aggiunge al congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni lavorativi. Il padre può usufruire del congedo parentale anche durante il congedo di maternità della madre.
I genitori possono prendere il congedo parentale contemporaneamente?
Sì, entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale nello stesso periodo, anche contemporaneamente. Il limite è solo sul totale dei mesi: massimo 10 mesi complessivi (11 se il padre ne usa almeno 3). Il congedo può essere frazionato anche in ore, non solo in giorni o mesi interi.
Il congedo parentale spetta anche agli iscritti alla gestione separata INPS?
Sì, dal 2007 il congedo parentale è riconosciuto anche ai lavoratori iscritti alla gestione separata INPS (collaboratori, professionisti senza cassa). L'indennità è pari al 30% del reddito di riferimento, calcolato sui compensi percepiti nei 12 mesi precedenti. La durata massima è di 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino, elevata a 6 mesi dalla L. 199/2025.