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Calcolo Contributi INPS

Calcola i contributi INPS per dipendenti, artigiani, commercianti e gestione separata. Quota lavoratore e datore 2026.

Come calcolare i contributi INPS nel 2026

I contributi INPS sono i versamenti previdenziali obbligatori che finanziano la pensione e le altre prestazioni dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. L'importo dipende dalla categoria di appartenenza e dal reddito imponibile.

Le aliquote per categoria

Le aliquote contributive 2026 variano significativamente in base alla tipologia di lavoratore:

  • Dipendenti: 33% totale, di cui 9,19% a carico del lavoratore e 23,81% del datore
  • Artigiani: 24% interamente a carico dell'artigiano
  • Commercianti: 24,48% interamente a carico del commerciante
  • Gestione separata: 26,07% (senza altra copertura) o 24% (con altra copertura)

Come funziona

Inserisci il reddito imponibile e seleziona la tua categoria di iscrizione. Il calcolatore applica l'aliquota standard e determina l'importo totale, la quota a carico del lavoratore e quella del datore (per i dipendenti). Puoi anche inserire un'aliquota personalizzata se il tuo caso prevede variazioni.

Contributi e pensione

Ogni euro versato come contributo INPS alimenta il tuo montante contributivo, che determinerà la pensione futura. Nel sistema contributivo, la pensione è direttamente proporzionale ai contributi versati: più alti i contributi, più alta la pensione. I contributi vengono rivalutati ogni anno in base al tasso di crescita del PIL nominale.

Quando usare questo calcolatore

Questo strumento è utile per:

  • Stimare il costo previdenziale annuo di un'attività autonoma
  • Capire la ripartizione tra quota lavoratore e quota datore
  • Verificare i contributi risultanti dalla busta paga
  • Pianificare il carico contributivo per artigiani e commercianti

Limiti del calcolo

Il calcolatore non tiene conto di massimali contributivi, minimali per artigiani e commercianti, riduzioni per apprendisti, agevolazioni per giovani imprenditori e contributi figurativi. Per il calcolo esatto, consulta l'estratto conto contributivo INPS o il tuo consulente del lavoro.

Domande Frequenti

Quali sono le aliquote INPS 2026?
Le aliquote contributive INPS 2026 variano per categoria: lavoratori dipendenti 33% totale (9,19% a carico del lavoratore + 23,81% a carico del datore), artigiani 24%, commercianti 24,48%, gestione separata 26,07% senza altra copertura previdenziale o 24% con altra copertura. Per gli artigiani e commercianti esiste un reddito minimale di circa 17.504 euro su cui si versano comunque i contributi.
Cos'è il minimale contributivo INPS?
Il minimale contributivo è il reddito minimo su cui artigiani e commercianti devono comunque versare i contributi, indipendentemente dal reddito effettivo. Per il 2026 è pari a circa 17.504 euro. Questo significa che anche chi guadagna meno di questa soglia versa contributi calcolati su tale importo. Per i lavoratori dipendenti il minimale non si applica.
Come funziona la gestione separata INPS?
La gestione separata INPS è il regime previdenziale per collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori autonomi occasionali e professionisti senza cassa di categoria. L'aliquota 2026 è del 26,07% per chi non ha altra copertura previdenziale, o del 24% per chi è già iscritto ad altra gestione. I contributi sono interamente a carico del lavoratore ma per i co.co.co. sono ripartiti 2/3 committente e 1/3 collaboratore.
I contributi INPS sono deducibili?
Sì, i contributi previdenziali INPS sono integralmente deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF. Questo significa che riducono la base imponibile su cui si calcola l'imposta sul reddito. Per i lavoratori dipendenti la deduzione avviene automaticamente in busta paga. Per artigiani, commercianti e iscritti alla gestione separata, la deduzione avviene in dichiarazione dei redditi.