Come calcolare le emissioni CO₂ della tua dieta
Questo calcolatore stima le emissioni di CO₂ annuali generate dalla tua alimentazione, basandosi su dati scientifici pubblicati su riviste peer-reviewed. La produzione di cibo è una delle principali cause del riscaldamento globale, responsabile di circa il 26% delle emissioni mondiali di gas serra.
Come funziona il calcolo
Il calcolatore utilizza i dati dello studio Poore & Nemecek (2018), pubblicato sulla rivista Science, che ha analizzato l'impatto ambientale di 38.700 aziende agricole in 119 Paesi. Le emissioni base variano in base al tipo di dieta:
- Onnivora frequente (carne quasi ogni giorno): ~2.500 kg CO₂/anno
- Onnivora moderata (carne 2-3 volte/settimana): ~2.000 kg CO₂/anno
- Vegetariana: ~1.700 kg CO₂/anno
- Vegana: ~1.500 kg CO₂/anno
A questi valori si aggiungono le emissioni generate dallo spreco alimentare (da 0 a 500 kg CO₂ in più) e si applica una riduzione per l'acquisto di prodotti locali (fino al 10% in meno).
L'Italia e il cibo
L'italiano medio produce circa 2.300 kg di CO₂ all'anno dalla propria alimentazione. La dieta mediterranea tradizionale, ricca di cereali, legumi, frutta e verdura con un consumo moderato di carne, è tra le più sostenibili al mondo. Tuttavia, negli ultimi decenni il consumo di carne in Italia è aumentato, allontanandoci dal modello mediterraneo originale.
Consigli pratici per ridurre l'impatto
Anche senza diventare vegetariani, ci sono azioni concrete per ridurre le emissioni:
- Riduci la carne rossa a 1-2 volte a settimana e preferisci pollo o pesce
- Evita lo spreco: pianifica i pasti, usa gli avanzi, controlla le scadenze
- Scegli prodotti di stagione e, quando possibile, a km zero
- Aumenta legumi e cereali come fonti proteiche alternative
- Riduci i latticini: formaggi stagionati hanno un impatto quasi pari alla carne
Per un quadro completo del tuo impatto ambientale, prova anche il calcolatore dell'impronta di carbonio e il calcolatore dell'impronta idrica.