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Calcolo Imposta di Registro

Calcola le imposte sull'acquisto di un immobile: imposta di registro, ipotecaria e catastale per prima e seconda casa.

Come si calcolano le imposte sull'acquisto di un immobile

L'acquisto di un immobile in Italia comporta il pagamento di diverse imposte: di registro, ipotecaria e catastale. L'importo varia in base al tipo di immobile (prima o seconda casa), al venditore (privato o impresa) e al valore dell'immobile.

La formula di calcolo

Acquisto da privato:

  • Prima casa: registro 2% (min. 1.000 €) + ipotecaria 50 € + catastale 50 €
  • Seconda casa: registro 9% (min. 1.000 €) + ipotecaria 50 € + catastale 50 €

Acquisto da impresa costruttrice:

  • Prima casa: IVA 4% + registro 200 € + ipotecaria 200 € + catastale 200 €
  • Seconda casa: IVA 10% + registro 200 € + ipotecaria 200 € + catastale 200 €

Come funziona

Inserisci il valore dell'immobile (valore catastale per acquisto da privato, prezzo per acquisto da impresa), seleziona il tipo di acquisto e il venditore. Il calcolatore mostra tutte le imposte dovute.

Valore catastale vs prezzo

Per gli acquisti da privato con agevolazione prima casa, la base imponibile è il valore catastale (rendita catastale rivalutata x coefficiente), non il prezzo di vendita. Questa agevolazione, nota come "prezzo-valore", è molto vantaggiosa quando il prezzo di mercato supera il valore catastale.

Prima casa: requisiti e vantaggi

Le agevolazioni prima casa riducono significativamente il carico fiscale (dal 9% al 2% per l'acquisto da privato). I requisiti principali sono: non possedere altre abitazioni nello stesso comune, trasferire la residenza entro 18 mesi e non aver già usufruito delle agevolazioni su altri immobili.

Spese notarili aggiuntive

Alle imposte vanno aggiunti l'onorario del notaio, le spese per le visure e le trascrizioni. Il costo notarile varia generalmente tra lo 0,5% e l'1,5% del prezzo dell'immobile, con un minimo di circa 1.500-2.000 euro.

Domande Frequenti

Quanto costa l'imposta di registro per la prima casa?
L'imposta di registro per la prima casa acquistata da un privato è del 2% sul valore catastale dell'immobile, con un minimo di 1.000 euro. Le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro ciascuna. Se si acquista da un'impresa costruttrice, si paga l'IVA al 4% sul prezzo di vendita più 200 euro ciascuna per registro, ipotecaria e catastale.
Qual è la differenza tra acquisto da privato e da impresa?
Acquistando da privato si paga l'imposta di registro proporzionale (2% prima casa, 9% seconda casa) sul valore catastale. Acquistando da impresa costruttrice si paga l'IVA (4% prima casa, 10% seconda casa) sul prezzo di vendita più imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa (200 euro ciascuna). Il regime più conveniente dipende dal rapporto tra valore catastale e prezzo di vendita.
Cos'è il valore catastale e come si calcola?
Il valore catastale è la base imponibile per il calcolo delle imposte nell'acquisto da privato. Si ottiene moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per un coefficiente: 110 per la prima casa, 120 per la seconda casa (cat. A, B, C escluse A/10 e C/1). Per esempio, una rendita catastale di 800 euro per prima casa dà: 800 x 1,05 x 110 = 92.400 euro di valore catastale.
Quali sono i requisiti per le agevolazioni prima casa?
Per beneficiare dell'aliquota ridotta al 2% (o IVA al 4%), l'acquirente deve: non possedere altra abitazione nello stesso comune, non possedere altri immobili acquistati con agevolazioni prima casa in Italia, trasferire la residenza nel comune dell'immobile entro 18 mesi. L'immobile non deve essere di categoria catastale A/1, A/8 o A/9 (immobili di lusso).