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Calcolo IMU

Calcola l'IMU sulla tua proprietà immobiliare. Rendita catastale, aliquota comunale e verifica esenzione prima casa.

Fonti: Agenzia delle Entrate — Guida IMU · MEF — Dipartimento Finanze, IMU · D.Lgs. 504/1992 e Legge 160/2019 — Normativa IMU

Come funziona il calcolatore IMU

Questo calcolatore ti permette di stimare l'Imposta Municipale Unica (IMU) dovuta sul tuo immobile, secondo la normativa vigente (Legge 160/2019). Inserisci la rendita catastale, seleziona la categoria e l'aliquota del tuo Comune per ottenere un calcolo preciso.

Il metodo di calcolo

L'IMU si calcola in tre passaggi:

  1. Rivalutazione della rendita: la rendita catastale viene rivalutata del 5% (coefficiente 1,05)
  2. Base imponibile: la rendita rivalutata viene moltiplicata per il moltiplicatore della categoria (160 per le abitazioni)
  3. Imposta: la base imponibile viene moltiplicata per l'aliquota comunale, espressa in per mille

Ad esempio, con rendita di 750 €, aliquota 10,6‰: 750 × 1,05 × 160 × 10,6/1000 = 1.335,60 € annui.

Esenzione prima casa

Dal 2014 l'abitazione principale è esente da IMU, a condizione che non appartenga alle categorie di lusso (A/1, A/8, A/9). L'esenzione si estende anche alle pertinenze classificate C/2 (cantine), C/6 (garage) e C/7 (tettoie), nel limite di una per ciascuna categoria.

Per le abitazioni di lusso adibite a prima casa è prevista una detrazione fissa di 200 € e un'aliquota ridotta deliberata dal Comune.

L'aliquota comunale

Ogni Comune delibera le proprie aliquote IMU entro i limiti di legge. L'aliquota base per gli immobili diversi dall'abitazione principale è fissata allo 0,76% (7,6‰), ma i Comuni possono aumentarla fino all'1,06% (10,6‰) o ridurla. Puoi trovare l'aliquota del tuo Comune sul sito istituzionale o sul portale del MEF.

Quando e come si paga

L'IMU si versa in due rate tramite modello F24: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre. È possibile versare l'intero importo in unica soluzione a giugno. I codici tributo più comuni sono: 3918 (abitazioni diverse dalla principale) e 3912 (abitazione principale di lusso).

Casi particolari

Se l'immobile è posseduto in comproprietà, ciascun comproprietario paga l'IMU in proporzione alla propria quota. Se l'immobile è stato acquistato o venduto durante l'anno, l'IMU è dovuta solo per i mesi effettivi di possesso (il mese si conta se il possesso supera i 15 giorni).

Usa il nostro calcolatore della rendita catastale se non conosci la rendita del tuo immobile, oppure il calcolatore TARI per stimare la tassa rifiuti.

Domande Frequenti

Chi deve pagare l'IMU?
L'IMU è dovuta dal proprietario, dal titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie, oppure dal concessionario di aree demaniali. L'inquilino in affitto non paga l'IMU. Dal 2014 l'abitazione principale è esente, tranne le categorie di lusso A/1 (signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli). L'esenzione vale anche per le pertinenze (C/2, C/6, C/7) nel limite di una per ciascuna categoria.
Come si calcola la base imponibile IMU?
La base imponibile si ottiene moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il moltiplicatore previsto dalla legge. Per le abitazioni (categorie A, esclusa A/10) il moltiplicatore è 160. Ad esempio, una rendita di 750 € genera una base imponibile di 750 × 1,05 × 160 = 126.000 €. L'IMU si ottiene moltiplicando la base per l'aliquota comunale (espressa in per mille) e applicando le eventuali detrazioni.
Quali sono le scadenze IMU 2026?
L'IMU si paga in due rate: l'acconto entro il 16 giugno 2026 (pari al 50% dell'imposta annua) e il saldo entro il 16 dicembre 2026 (il restante 50%, eventualmente con conguaglio se il Comune modifica l'aliquota). È possibile pagare in un'unica soluzione entro il 16 giugno. Il pagamento avviene tramite modello F24, indicando il codice tributo 3918 per le abitazioni diverse dalla principale.
Dove trovo la rendita catastale del mio immobile?
La rendita catastale si trova nella visura catastale, consultabile gratuitamente online sul sito dell'Agenzia delle Entrate (servizio "Consultazione rendite catastali"). È riportata anche nell'atto di acquisto e nella dichiarazione dei redditi. Assicurati di usare la rendita catastale non rivalutata: la rivalutazione del 5% viene applicata automaticamente nel calcolo dell'IMU.