calcolatore.online

Calcolo Liquidazione (Ultima Busta Paga)

Calcola la liquidazione totale: TFR, ferie non godute, preavviso e ratei mensilità aggiuntive alla cessazione del rapporto.

Fonti: Art. 2120 Codice Civile — TFR · CCNL — Preavviso e indennità sostitutiva · INPS — Liquidazione e competenze di fine rapporto

Come calcolare la liquidazione nel 2026

La liquidazione è l'insieme delle competenze economiche spettanti al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro. Comprende il TFR maturato, le ferie non godute, l'eventuale indennità di preavviso e i ratei delle mensilità aggiuntive.

Le componenti del calcolo

La liquidazione totale lorda è la somma di:

  1. TFR = (RAL ÷ 13,5) × anni di servizio + rivalutazione
  2. Ferie non godute = retribuzione giornaliera × giorni di ferie residue
  3. Indennità di preavviso = retribuzione giornaliera × giorni di preavviso
  4. Ratei mensilità aggiuntive = quota maturata di 13ª (e 14ª se prevista)

Come funziona

Inserisci la RAL e gli anni di servizio come dati obbligatori. Opzionalmente, indica i giorni di ferie non godute e i giorni di preavviso per una stima completa. Il calcolatore somma tutte le componenti per darti l'importo lordo totale della liquidazione.

Il TFR nella liquidazione

Il TFR rappresenta generalmente la componente principale della liquidazione. Si calcola dividendo la RAL per 13,5 per ogni anno di servizio, con l'aggiunta della rivalutazione annua. Per rapporti di lavoro lunghi, il TFR può rappresentare un importo molto significativo.

Quando usare questo calcolatore

Questo strumento è utile per:

  • Stimare l'importo che riceverai alla cessazione del rapporto
  • Preparare le dimissioni con consapevolezza dell'importo spettante
  • Verificare l'ultima busta paga rispetto a quanto atteso
  • Negoziare una risoluzione consensuale con cognizione di causa

Limiti del calcolo

La stima non include: la tassazione specifica per ogni componente, eventuali anticipi TFR già ricevuti, indennità supplementari previste dal CCNL, competenze arretrate e conguagli fiscali. Per importi esatti, consulta un consulente del lavoro o un patronato.

Domande Frequenti

Cosa comprende la liquidazione?
La liquidazione alla cessazione del rapporto di lavoro comprende: il TFR maturato (con rivalutazione), le ferie e i permessi non goduti monetizzati, l'eventuale indennità sostitutiva del preavviso (se dovuta), i ratei delle mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima) maturati e non ancora erogati, e l'ultima retribuzione mensile per i giorni lavorati.
Entro quanto tempo il datore deve pagare la liquidazione?
Non esiste un termine di legge unico per il pagamento della liquidazione. Per prassi e contrattazione collettiva, il pagamento avviene con l'ultimo cedolino paga, entro 30-45 giorni dalla cessazione del rapporto. Per il TFR nel settore privato, i tempi possono allungarsi se il datore ha aderito al Fondo di Tesoreria INPS. Nel settore pubblico i tempi sono più lunghi (fino a 12-24 mesi).
Come viene tassata la liquidazione?
Le diverse componenti della liquidazione sono tassate in modo diverso. Il TFR è soggetto a tassazione separata (aliquota media IRPEF). Ferie non godute, indennità di preavviso e ratei mensilità aggiuntive sono soggetti a tassazione ordinaria IRPEF come reddito da lavoro dipendente, con trattenute INPS. La rivalutazione del TFR è tassata con imposta sostitutiva del 17%.
Si ha diritto alla liquidazione anche in caso di dimissioni?
Sì, la liquidazione spetta sempre alla cessazione del rapporto di lavoro, indipendentemente dalla causa: licenziamento, dimissioni volontarie, dimissioni per giusta causa, scadenza contratto a termine, pensionamento. L'unica componente che potrebbe variare è l'indennità di preavviso: in caso di dimissioni senza preavviso, è il lavoratore a dover corrispondere l'indennità al datore.