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Calcolo NASpI (Indennità di Disoccupazione)

Calcola la NASpI 2026: importo mensile, durata e riduzione dopo il 6° mese. Simulazione basata sulle regole INPS.

Come calcolare la NASpI nel 2026

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. È disciplinata dal D.Lgs. 22/2015 e costituisce il principale ammortizzatore sociale per i lavoratori subordinati.

La formula del calcolo

Il calcolo della NASpI 2026 segue queste regole:

  • Se la retribuzione media mensile è inferiore o uguale a 1.425,21 euro: NASpI = 75% della retribuzione
  • Se è superiore: NASpI = 75% di 1.425,21 + 25% dell'eccedenza
  • Tetto massimo: 1.550,42 euro mensili (aggiornato INPS 2026)
  • Durata: settimane di contributi ÷ 2, massimo 24 mesi
  • Riduzione: dopo il 6° mese, calo del 3% al mese (décalage)

Come funziona

Inserisci la retribuzione media mensile lorda degli ultimi 4 anni e le settimane di contributi versati nello stesso periodo. Il calcolatore determina l'importo mensile iniziale, la durata del beneficio, l'importo ridotto dopo il 6° mese e il totale stimato dell'erogazione.

Il décalage: riduzione progressiva

Uno degli aspetti meno noti della NASpI è il décalage: a partire dal primo giorno del 6° mese di fruizione (8° mese per gli over 55), l'importo si riduce del 3% ogni mese. Questo meccanismo è pensato per incentivare la ricerca attiva di un nuovo impiego.

Quando usare questo calcolatore

Questo strumento è utile per:

  • Stimare l'importo della NASpI prima di accettare una risoluzione consensuale
  • Pianificare il budget durante il periodo di disoccupazione
  • Capire la durata del sostegno al reddito disponibile
  • Confrontare l'importo iniziale con quello ridotto nei mesi successivi

Limiti del calcolo

Il risultato è una stima basata sui parametri 2026 dichiarati dall'INPS. Il calcolo effettivo dipende dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali, che può differire dallo stipendio lordo. Per il calcolo ufficiale, utilizza il simulatore INPS o rivolgiti al patronato.

Domande Frequenti

Chi ha diritto alla NASpI?
Hanno diritto alla NASpI i lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza contratto a termine, risoluzione consensuale in sede protetta). Servono almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione. Dal 2022, anche le dimissioni per giusta causa danno diritto alla NASpI. Non spetta a chi si dimette volontariamente (salvo giusta causa).
Come si calcola l'importo della NASpI?
L'importo della NASpI si calcola sulla retribuzione media mensile lorda degli ultimi 4 anni. Se questa è inferiore a 1.425,21 euro (soglia 2026), la NASpI è il 75%. Se è superiore, si aggiunge il 25% della parte eccedente, fino al tetto massimo di 1.550,42 euro mensili. Dopo il 6° mese di fruizione, l'importo si riduce del 3% ogni mese.
Quanto dura la NASpI?
La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Ad esempio, con 2 anni pieni di contributi (104 settimane) la NASpI dura circa 12 mesi. Con il massimo di 4 anni pieni (208 settimane), la durata è di 24 mesi.
La NASpI è compatibile con un nuovo lavoro?
Sì, la NASpI è compatibile con un nuovo rapporto di lavoro subordinato con reddito annuo inferiore a 8.500 euro, oppure con attività autonoma con reddito inferiore a 5.500 euro, a condizione di comunicare il reddito previsto all'INPS entro 30 giorni. In caso di nuovo lavoro a tempo indeterminato, la NASpI viene sospesa (fino a 6 mesi) e riprende se il rapporto cessa.