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Calcolo Pompa di Calore

Confronta i costi di riscaldamento tra pompa di calore e caldaia a gas. Calcola il risparmio annuo in base alla zona climatica e ai costi energetici.

Come funziona il calcolatore pompa di calore vs caldaia

Questo calcolatore confronta i costi di esercizio annui tra una pompa di calore elettrica e una caldaia a gas metano per il riscaldamento domestico. Il confronto si basa sul fabbisogno termico della tua abitazione, determinato dalla zona climatica e dalla superficie.

Il metodo di calcolo

Il calcolatore stima il fabbisogno termico annuo moltiplicando la superficie per un coefficiente specifico per zona climatica (da 25 kWh/mq/anno in zona A a 140 kWh/mq/anno in zona F). Quindi calcola:

  • Costo pompa di calore = fabbisogno termico / COP × prezzo elettricità
  • Costo caldaia a gas = fabbisogno termico / (rendimento caldaia × potere calorifico gas) × prezzo gas

Il COP (Coefficient of Performance) è il parametro chiave della pompa di calore: indica quanti kWh termici produce per ogni kWh elettrico consumato. Un COP di 4 significa che la pompa è 4 volte più efficiente di una stufetta elettrica.

Come funziona una pompa di calore

La pompa di calore funziona come un frigorifero al contrario: estrae calore dall'ambiente esterno (aria, acqua o terreno) e lo trasferisce all'interno dell'edificio. Il ciclo termodinamico utilizza un fluido refrigerante che, compresso e espanso, assorbe e cede calore.

I tipi principali sono:

  • Aria-aria: la più semplice, è il classico climatizzatore inverter
  • Aria-acqua: alimenta un impianto idronico (termosifoni, pavimento radiante)
  • Acqua-acqua (geotermica): usa il calore del terreno, COP più alto e stabile

Quando conviene la pompa di calore

La pompa di calore conviene economicamente quando il rapporto tra prezzo dell'elettricità e prezzo del gas è favorevole. Con un COP stagionale di 4, la pompa di calore conviene se il prezzo del kWh elettrico è inferiore a circa 3,5 volte il prezzo del kWh termico del gas.

In Italia, con prezzi medi 2026 (0,25 €/kWh elettrico, 0,90 €/Smc gas), la pompa di calore è conveniente nella maggior parte degli scenari, soprattutto se abbinata a un impianto fotovoltaico che riduce il costo dell'elettricità.

Abbinamento con fotovoltaico

L'abbinamento pompa di calore + fotovoltaico è la combinazione ideale per la casa elettrica: il fotovoltaico produce energia gratuita durante il giorno, la pompa di calore la converte in riscaldamento (inverno) e raffrescamento (estate). Con un sistema di accumulo termico (serbatoio di acqua calda), si può sfruttare la produzione diurna anche nelle ore serali.

Incentivi e detrazioni 2026

La pompa di calore può beneficiare del Conto Termico (incentivo diretto GSE, fino al 65% della spesa ammissibile) o dell'Ecobonus al 65% (detrazione IRPEF in 10 anni). I due incentivi non sono cumulabili. Il Conto Termico è spesso più vantaggioso perché eroga direttamente l'importo in 2-5 anni, senza necessità di capienza fiscale.

Domande Frequenti

Cos'è il COP di una pompa di calore?
Il COP (Coefficient of Performance) indica quanta energia termica produce la pompa di calore per ogni unità di energia elettrica consumata. Un COP di 4 significa che per ogni kWh elettrico la pompa produce 4 kWh termici. Il COP varia con la temperatura esterna: scende quando fa molto freddo. Il SCOP (Seasonal COP) è il valore medio stagionale, più realistico.
La pompa di calore funziona anche con il freddo?
Sì, le pompe di calore moderne aria-acqua funzionano fino a -15/-20°C. Tuttavia, il COP diminuisce con temperature esterne basse: da 4-5 a +7°C scende a 2-3 a -7°C. In zone molto fredde (zona F) si consiglia una pompa di calore geotermica (acqua-acqua) che mantiene un COP più stabile.
Quanto costa installare una pompa di calore?
Una pompa di calore aria-acqua per una casa di 100 mq costa 8.000-15.000 euro installata, a seconda della potenza e del brand. Le geotermiche costano 15.000-25.000 euro per le sonde. Il Conto Termico GSE copre fino al 65% del costo. Anche le detrazioni fiscali (Ecobonus 65%) possono ridurre significativamente l'investimento.
Pompa di calore o caldaia a condensazione?
La pompa di calore è più conveniente se: il COP stagionale è sopra 3, il costo dell'elettricità è sotto 0,30 €/kWh, si ha un fotovoltaico, l'impianto di distribuzione è a bassa temperatura (pavimento radiante). La caldaia a condensazione resta competitiva in zone molto fredde con gas a basso costo e radiatori ad alta temperatura.
La pompa di calore può anche raffrescare?
Sì, le pompe di calore reversibili (la maggior parte dei modelli) funzionano anche come climatizzatori in estate, invertendo il ciclo termodinamico. Questo è un vantaggio economico: con un solo impianto si copre riscaldamento, raffrescamento e spesso anche acqua calda sanitaria, eliminando la necessità di un condizionatore separato.