Come funziona il calcolo del preavviso dimissioni
Il periodo di preavviso è il tempo che il lavoratore deve rispettare tra la comunicazione delle dimissioni e l'ultimo giorno di lavoro effettivo. È disciplinato dall'art. 2118 del Codice Civile e dai singoli CCNL.
Come si determina il preavviso
Il periodo di preavviso dipende da tre fattori:
- CCNL applicato: ogni contratto collettivo prevede durate diverse
- Livello/qualifica: impiegati, quadri e dirigenti hanno preavvisi crescenti
- Anzianità di servizio: più anni di lavoro comportano un preavviso più lungo
Tabella preavviso CCNL Commercio (Confcommercio)
Il CCNL Commercio, il più diffuso in Italia, prevede:
- Impiegato: 15 giorni (<5 anni), 30 giorni (5-10 anni), 45 giorni (>10 anni)
- Quadro: 30 giorni (<5 anni), 45 giorni (5-10 anni), 60 giorni (>10 anni)
- Dirigente: 60 giorni (<5 anni), 90 giorni (5-10 anni), 120 giorni (>10 anni)
L'indennità sostitutiva del preavviso
Se il lavoratore vuole cessare immediatamente il rapporto senza rispettare il preavviso, il datore ha diritto all'indennità sostitutiva del preavviso. Questa è pari alla retribuzione globale di fatto che sarebbe spettata durante il periodo di preavviso non lavorato.
Viceversa, se è il datore a licenziare senza preavviso, deve corrispondere l'indennità al lavoratore.
La procedura telematica obbligatoria
Dal 12 marzo 2016, le dimissioni volontarie devono essere presentate in modalità telematica attraverso:
- Il portale del Ministero del Lavoro (servizio online)
- Un patronato o un'organizzazione sindacale
- Le commissioni di certificazione
La procedura telematica è stata introdotta per contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco. Il lavoratore ha 7 giorni per revocare le dimissioni.
Quando il preavviso non è dovuto
Il preavviso non è richiesto in alcuni casi specifici:
- Dimissioni per giusta causa: quando il datore di lavoro è inadempiente (mancato pagamento, mobbing, etc.)
- Dimissioni durante il periodo di prova: entrambe le parti possono recedere liberamente
- Dimissioni della lavoratrice madre: durante il primo anno di vita del bambino
- Risoluzione consensuale: quando entrambe le parti concordano la cessazione
Il computo del preavviso
Durante il periodo di preavviso, il rapporto di lavoro prosegue regolarmente: maturano ferie, permessi, TFR e ratei di tredicesima/quattordicesima. Le ferie non possono essere imposte durante il preavviso senza il consenso del lavoratore.