Come si calcola il rischio cardiovascolare
Le malattie cardiovascolari (infarto, ictus, angina) rappresentano la prima causa di morte in Italia con oltre 220.000 decessi all'anno. La buona notizia è che il rischio è prevedibile e in larga parte prevenibile.
Il Progetto CUORE dell'ISS
Il Progetto CUORE dell'Istituto Superiore di Sanità ha sviluppato le carte del rischio cardiovascolare specifiche per la popolazione italiana. Queste carte stimano la probabilità di subire un primo evento cardiovascolare maggiore nei prossimi 10 anni in base a sei fattori:
- Età (40-69 anni)
- Sesso (uomini a rischio maggiore)
- Pressione arteriosa sistolica
- Colesterolo totale
- Colesterolo HDL (fattore protettivo)
- Fumo e diabete
Come leggere il risultato
| Rischio a 10 anni | Livello | Significato |
|---|---|---|
| < 5% | Basso | Mantenere stile di vita sano |
| 5-10% | Moderato | Migliorare i fattori modificabili |
| 10-20% | Medio-Alto | Consulto medico consigliato |
| > 20% | Alto | Intervento medico necessario |
I fattori di rischio modificabili
A differenza di età e sesso (non modificabili), la maggior parte dei fattori di rischio può essere migliorata:
- Fumo: smettere dimezza il rischio in 1-2 anni
- Pressione arteriosa: ogni riduzione di 10 mmHg della sistolica riduce il rischio del 20%
- Colesterolo: la dieta mediterranea e le statine possono ridurre il colesterolo LDL del 30-50%
- Diabete: il buon controllo glicemico riduce significativamente le complicanze vascolari
- Attività fisica: 150 minuti settimanali di attività moderata riducono il rischio del 20-30%
La dieta mediterranea come protezione
L'Italia ha un vantaggio naturale: la dieta mediterranea è scientificamente dimostrata come protettiva per il cuore. Olio d'oliva, pesce, frutta, verdura, legumi e cereali integrali sono alla base di una prevenzione cardiovascolare efficace.
Per una valutazione completa del tuo stato di salute, controlla anche il tuo indice di massa corporea, il fabbisogno calorico giornaliero e la frequenza cardiaca a riposo. Ricorda: questo strumento fornisce una stima indicativa e non sostituisce il parere del medico.