Come Comprare Casa nel 2026: Guida Completa
Guida passo passo per comprare casa nel 2026: requisiti del mutuo, spese notarili, imposte, agevolazioni prima casa, bonus under 36 e tutti i calcolatori per pianificare l'acquisto.
Comprare casa nel 2026: il contesto di mercato
Il mercato immobiliare italiano nel 2026 si presenta in una fase di stabilizzazione. Dopo il ciclo di rialzi dei tassi BCE tra il 2022 e il 2024, i tassi sui mutui si sono assestati: il tasso fisso medio si colloca intorno al 3,0-3,5%, mentre il variabile oscilla tra il 3,0% e il 3,8% a seconda dello spread applicato dalla banca.
I prezzi degli immobili variano enormemente per zona: le grandi città come Milano (media 4.500-5.000 euro/mq), Roma (3.000-3.500 euro/mq) e Bologna (3.200-3.800 euro/mq) restano mercati competitivi, mentre nelle città medie e nei centri minori i prezzi sono più accessibili.
Questa guida ti accompagna in ogni fase dell'acquisto, indicandoti passo passo cosa calcolare e quali strumenti usare.
Passo 1: Capire quanto puoi permetterti
Prima di cercare casa, devi conoscere il tuo budget reale. Il punto di partenza è il tuo stipendio netto mensile: calcolalo con il Calcolo Stipendio Netto.
La regola bancaria fondamentale è che la rata del mutuo non deve superare il 30-35% del reddito netto familiare. Questo significa:
| Reddito netto familiare | Rata massima sostenibile | Mutuo indicativo (25 anni, 3%) | |---|---|---| | 2.000 euro/mese | 600-700 euro | ~140.000 euro | | 3.000 euro/mese | 900-1.050 euro | ~210.000 euro | | 4.000 euro/mese | 1.200-1.400 euro | ~280.000 euro | | 5.000 euro/mese | 1.500-1.750 euro | ~350.000 euro |
Per un calcolo preciso della rata, usa il Calcolo Mutuo inserendo importo, durata e tasso.
Lo stress test della banca
Le banche non si limitano a verificare il rapporto rata/reddito attuale. Applicano uno stress test: simulano un aumento del tasso di 2-3 punti percentuali per verificare che tu possa comunque sostenere la rata. Per questo motivo, anche con un tasso fisso, la banca potrebbe concederti meno di quanto pensi.
Passo 2: Raccogliere i documenti
Per la richiesta di mutuo ti serviranno:
Documenti personali:
- Carta d'identità e codice fiscale
- Stato di famiglia e certificato di residenza
- Eventuale sentenza di divorzio/separazione
Documenti reddituali (lavoratore dipendente):
- Ultime 3 buste paga
- CU (Certificazione Unica) degli ultimi 2 anni
- Contratto di lavoro (preferibilmente a tempo indeterminato)
Documenti reddituali (autonomo/P.IVA):
- Ultime 2-3 dichiarazioni dei redditi (Modello Unico)
- Visura camerale (se società)
- Estratto conto degli ultimi 6-12 mesi
Documenti dell'immobile:
- Visura catastale aggiornata
- Planimetria catastale
- APE (Attestato di Prestazione Energetica)
- Atto di provenienza dell'immobile
Passo 3: Calcolare tutte le spese di acquisto
Il prezzo dell'immobile è solo una parte del costo totale. Ecco le spese da mettere in conto:
Imposte sull'acquisto
Le imposte variano a seconda che tu compri da privato o da costruttore, e che si tratti di prima o seconda casa:
Acquisto da privato: | | Prima casa | Seconda casa | |---|---|---| | Imposta di registro | 2% (valore catastale) | 9% (valore catastale) | | Imposta ipotecaria | 50 euro (fissa) | 50 euro (fissa) | | Imposta catastale | 50 euro (fissa) | 50 euro (fissa) |
Acquisto da costruttore: | | Prima casa | Seconda casa | |---|---|---| | IVA | 4% (prezzo vendita) | 10% (prezzo vendita) | | Imposta di registro | 200 euro (fissa) | 200 euro (fissa) | | Imposta ipotecaria | 200 euro (fissa) | 200 euro (fissa) | | Imposta catastale | 200 euro (fissa) | 200 euro (fissa) |
Un dato fondamentale: per le compravendite tra privati, l'imposta di registro si calcola sul valore catastale dell'immobile (rendita catastale × 115,5 per la prima casa, × 126 per le altre), non sul prezzo effettivo. Questo sistema, detto prezzo-valore, è quasi sempre vantaggioso. Usa il Calcolo Imposta di Registro per l'importo esatto.
Spese notarili
L'onorario del notaio comprende:
- Atto di compravendita: 1.500-3.500 euro
- Atto di mutuo: 800-1.500 euro
- Visure e verifiche: 200-500 euro
Il totale si aggira tra 3.000 e 5.500 euro per un acquisto con mutuo. Per una stima personalizzata, usa il Calcolo Spese Notarili.
Agenzia immobiliare
La provvigione standard in Italia è del 2-4% + IVA (22%) sul prezzo di vendita, a carico sia dell'acquirente che del venditore. Su un immobile da 200.000 euro, la provvigione per l'acquirente è di circa 4.000-8.000 euro + IVA.
Perizia bancaria
La banca invia un perito per verificare il valore dell'immobile. Costo: 200-400 euro, a carico dell'acquirente.
Riepilogo spese su immobile da 200.000 euro (prima casa, da privato)
| Voce | Importo indicativo | |---|---| | Anticipo (20%) | 40.000 euro | | Imposta di registro (2% valore catastale) | ~2.300 euro | | Imposte fisse | 100 euro | | Notaio (compravendita + mutuo) | ~4.000 euro | | Agenzia (3% + IVA) | ~7.320 euro | | Perizia | 300 euro | | Totale spese (escluso anticipo) | ~14.000 euro | | Totale da avere in contanti | ~54.000 euro |
Passo 4: Scegliere il mutuo giusto
Tasso fisso vs variabile
- Tasso fisso: la rata non cambia mai. Ideale per chi vuole certezza e ha un orizzonte lungo (20-30 anni). Nel 2026 i tassi fissi partono dal 2,8%.
- Tasso variabile: segue l'Euribor e può salire o scendere. Più rischioso ma potenzialmente vantaggioso se i tassi calano.
- Tasso misto/cap: variabile con un tetto massimo. Rappresenta un compromesso.
Durata del mutuo
| Durata | Rata più bassa? | Interessi totali | |---|---|---| | 15 anni | No (rata alta) | Bassi | | 20 anni | Media | Medi | | 25 anni | Sì (rata bassa) | Alti | | 30 anni | Molto bassa | Molto alti |
Esempio con mutuo da 160.000 euro al 3% fisso:
- 20 anni: rata 887 euro, interessi totali 52.900 euro
- 25 anni: rata 759 euro, interessi totali 67.700 euro
- 30 anni: rata 674 euro, interessi totali 82.800 euro
La differenza tra 20 e 30 anni è di 213 euro al mese in meno, ma 30.000 euro in più di interessi complessivi.
Passo 5: Agevolazioni e bonus 2026
Agevolazioni prima casa
Requisiti per accedere alle agevolazioni:
- L'immobile non deve essere classificato come "di lusso" (escluse categorie A/1, A/8, A/9)
- Devi trasferire la residenza nel Comune dell'immobile entro 18 mesi dal rogito
- Non devi possedere un altro immobile nello stesso Comune o altri immobili acquistati con agevolazione prima casa in Italia
Fondo di Garanzia CONSAP
Il Fondo Consap garantisce fino all'80% della quota capitale dei mutui prima casa. Categorie prioritarie:
- Giovani coppie (almeno un componente sotto i 36 anni)
- Nuclei monogenitoriali con figli minori
- Conduttori di alloggi IACP
- Giovani sotto i 36 anni con ISEE ≤ 40.000 euro
Con la garanzia CONSAP le banche possono concedere mutui fino al 100% del valore dell'immobile.
Detrazione interessi mutuo
Gli interessi passivi sul mutuo prima casa sono detraibili dall'IRPEF al 19%, su un massimo di 4.000 euro annui di interessi. La detrazione massima è quindi di 760 euro/anno.
Passo 6: Costi dopo l'acquisto
IMU
L'abitazione principale (prima casa non di lusso) è esente da IMU dal 2014. Per le seconde case, l'aliquota base è dello 0,76% del valore catastale, ma i Comuni possono alzarla fino all'1,06%. Calcola l'importo esatto con il Calcolo IMU.
Cedolare secca (se affitti)
Se acquisti un immobile da mettere a reddito, puoi optare per la cedolare secca: un'imposta sostitutiva del 21% sul canone di locazione (10% per i contratti a canone concordato). Verifica la convenienza con il Calcolo Cedolare Secca.
TARI e spese condominiali
La TARI dipende dalla metratura e dal Comune (mediamente 200-400 euro/anno). Le spese condominiali variano enormemente: da 500 euro/anno per un piccolo condominio a 3.000+ euro per complessi con portiere, piscina o riscaldamento centralizzato.
Checklist finale pre-acquisto
- Verifica la tua capacità di indebitamento (rapporto rata/reddito ≤ 35%)
- Accantona almeno il 30% del prezzo dell'immobile (anticipo + spese)
- Ottieni una pre-delibera del mutuo prima di fare la proposta
- Fai verificare l'immobile da un tecnico (conformità urbanistica e catastale)
- Controlla le spese condominiali arretrate e il regolamento
- Richiedi l'APE (Attestato di Prestazione Energetica)
- Negozia il prezzo sulla base di comparabili di zona