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Nuovi Scaglioni IRPEF 2026: Cosa Cambia

Tutto sui nuovi scaglioni IRPEF 2026: le tre aliquote al 23%, 33% e 43%, chi ci guadagna rispetto al 2023, esempi di calcolo a diversi livelli di reddito e impatto sulle buste paga.

7 min di lettura

La riforma IRPEF: da 4 a 3 scaglioni

Dal 1 gennaio 2024, l'Italia è passata da quattro a tre scaglioni IRPEF, con una riforma strutturale confermata per il 2025 e il 2026 dalla Legge di Bilancio. Il cambiamento più significativo è stato l'accorpamento dei primi due scaglioni: la fascia 15.001-28.000 euro, prima tassata al 25%, è stata unificata con la prima fascia al 23%.

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I tre scaglioni IRPEF 2026

Scaglione di redditoAliquotaImposta massima per scaglione
Fino a 28.000 euro23%6.440 euro
Da 28.001 a 50.000 euro33%7.260 euro
Oltre 50.000 euro43%

L'imposta è progressiva per scaglioni: ogni aliquota si applica solo alla porzione di reddito che ricade in quella fascia, non all'intero reddito.

Confronto con il sistema precedente (2023)

Il sistema a 4 scaglioni vigente fino al 2023 prevedeva:

Scaglione (2023)Aliquota 2023Aliquota 2026
Fino a 15.000 euro23%23%
Da 15.001 a 28.000 euro25%23% (−2 punti)
Da 28.001 a 50.000 euro35%33% (−2 punti)
Oltre 50.000 euro43%43%

I vantaggi concreti sono due: la riduzione di 2 punti percentuali sulla fascia 15.001-28.000 euro e la riduzione dal 35% al 33% sulla fascia 28.001-50.000 euro. Per chi ha un reddito pari o superiore a 50.000 euro, il risparmio totale è di:

13.000 euro × 2% + 22.000 × 2% = 700 euro/anno (circa 58 euro al mese)

Calcolo dell'IRPEF 2026: esempi concreti

Vediamo l'IRPEF lorda (prima delle detrazioni) a diversi livelli di reddito imponibile:

Reddito 15.000 euro

  • 15.000 × 23% = 3.450 euro
  • Risparmio rispetto al 2023: 0 euro (stesso scaglione)

Reddito 25.000 euro

  • 25.000 × 23% = 5.750 euro
  • Con il vecchio sistema: 15.000 × 23% + 10.000 × 25% = 3.450 + 2.500 = 5.950 euro
  • Risparmio: 200 euro/anno

Reddito 35.000 euro

  • 28.000 × 23% + 7.000 × 33% = 6.440 + 2.310 = 8.750 euro
  • Con il vecchio sistema: 3.450 + 3.250 + 2.450 = 9.150 euro
  • Risparmio: 400 euro/anno

Reddito 50.000 euro

  • 28.000 × 23% + 22.000 × 33% = 6.440 + 7.260 = 13.700 euro
  • Con il vecchio sistema: 3.450 + 3.250 + 7.700 = 14.400 euro
  • Risparmio: 700 euro/anno

Reddito 80.000 euro

  • 28.000 × 23% + 22.000 × 33% + 30.000 × 43% = 6.440 + 7.260 + 12.900 = 26.600 euro
  • Con il vecchio sistema: 3.450 + 3.250 + 7.700 + 12.900 = 27.300 euro
  • Risparmio: 700 euro/anno

Come si vede, il risparmio massimo è di 700 euro e si raggiunge a partire da 50.000 euro di reddito. Per calcolare la tua situazione specifica, usa il Calcolo IRPEF.

Le detrazioni da lavoro dipendente 2026

Le detrazioni riducono l'IRPEF lorda e variano in base al reddito:

Fascia di redditoDetrazione
Fino a 15.000 euro1.955 euro (minimo 690 euro TI, 1.380 euro TD)
Da 15.001 a 28.000 euro1.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) / 13.000
Da 28.001 a 50.000 euro1.910 × (50.000 − reddito) / 22.000
Oltre 50.000 euro0 euro

La no-tax area per i dipendenti è fissata a 8.500 euro: con un reddito pari o inferiore a questa soglia, la detrazione di 1.955 euro azzera completamente l'imposta (8.500 × 23% = 1.955).

IRPEF netta: dal lordo al netto in un colpo

Combinando IRPEF lorda e detrazioni, ecco l'imposta effettivamente pagata:

Reddito imponibileIRPEF lordaDetrazioneIRPEF nettaAliquota effettiva
8.500 euro1.9551.95500%
15.000 euro3.4501.9551.49510,0%
25.000 euro5.7501.9793.77115,1%
35.000 euro8.8901.3037.58721,7%
50.000 euro14.140014.14028,3%
80.000 euro27.040027.04033,8%

L'aliquota effettiva (cioè il rapporto tra imposta pagata e reddito totale) è sempre inferiore all'aliquota marginale. Anche chi ha un reddito di 80.000 euro paga in media il 33,8%, non il 43%.

Per vedere l'impatto diretto sulla tua busta paga, prova il Calcolo Stipendio Netto o il Calcolo Busta Paga.

Addizionali regionali: la mappa d'Italia

Oltre all'IRPEF nazionale, ogni contribuente paga un'addizionale regionale che varia per regione. Le Regioni hanno dovuto adeguare i propri scaglioni alla nuova struttura a tre aliquote:

RegioneAliquota minimaAliquota massima
Lombardia1,23%1,74%
Lazio1,73%3,33%
Campania2,03%2,33%
Veneto1,23%1,23%
Piemonte1,62%1,62%
Emilia-Romagna1,33%1,93%
Sicilia1,23%1,73%
Toscana1,42%1,73%

Su un reddito di 35.000 euro, la differenza tra vivere in Veneto (1,23%) e nel Lazio (2,33% circa per quella fascia) è di circa 385 euro all'anno.

Come cambia l'IRPEF per i pensionati

I pensionati beneficiano delle stesse aliquote a tre scaglioni, ma hanno detrazioni specifiche:

  • No-tax area pensionati: 8.500 euro annui
  • Detrazione massima: 1.955 euro (per pensioni fino a 8.500 euro)
  • Detrazione decrescente tra 8.501 e 50.000 euro

Per le pensioni minime (circa 614 euro al mese nel 2026), l'IRPEF è pari a zero. Le pensioni intorno ai 1.500 euro lordi mensili (18.000 euro annui) hanno un'aliquota effettiva di circa il 12%.

Cosa potrebbe cambiare in futuro

La Legge delega sulla riforma fiscale (L. 111/2023) prevede come obiettivo di lungo periodo il passaggio a un'aliquota unica (flat tax), ma i vincoli di bilancio rendono improbabile una riduzione ulteriore degli scaglioni nel breve termine. Per il 2026 la struttura a tre aliquote è confermata e non sono previste modifiche.

È comunque utile verificare periodicamente la propria situazione fiscale. Per un calcolo rapido puoi usare il Calcolo Percentuale per stimare le variazioni sul tuo reddito.

Fonti e riferimenti

Domande Frequenti

Quanti scaglioni IRPEF ci sono nel 2026?
Nel 2026 gli scaglioni IRPEF sono tre: il primo al 23% per redditi fino a 28.000 euro, il secondo al 33% per la parte di reddito tra 28.001 e 50.000 euro, e il terzo al 43% per la parte di reddito oltre 50.000 euro. Questa struttura a tre aliquote è stata introdotta dalla riforma fiscale del 2024 e aggiornata dalla Legge di Bilancio 2026 che ha ridotto il secondo scaglione dal 35% al 33%.
Chi ci guadagna con i nuovi scaglioni IRPEF?
I maggiori beneficiari della riforma sono i contribuenti con redditi tra 15.000 e 50.000 euro. Chi aveva redditi tra 15.001 e 28.000 euro beneficia della riduzione dal 25% al 23%, mentre chi ha redditi tra 28.001 e 50.000 euro beneficia anche della riduzione dal 35% al 33%. Il risparmio massimo è di 700 euro annui per chi ha un reddito di almeno 50.000 euro (260 euro dal primo scaglione + 440 euro dal secondo). Chi guadagna oltre 50.000 euro ottiene lo stesso risparmio in valore assoluto (700 euro). Chi guadagna meno di 15.000 euro non nota differenze.
Cosa è la no-tax area e a quanto ammonta nel 2026?
La no-tax area è la soglia di reddito sotto la quale non si paga IRPEF, grazie alle detrazioni che azzerano l'imposta lorda. Nel 2026 la no-tax area per i lavoratori dipendenti è di 8.500 euro annui (grazie alla detrazione minima di 1.955 euro, che copre esattamente il 23% di 8.500 euro). Per i pensionati la no-tax area è di 8.500 euro, mentre per i lavoratori autonomi è di 5.500 euro.
Le addizionali regionali e comunali cambiano nel 2026?
Le addizionali IRPEF regionali e comunali sono stabilite rispettivamente da Regioni e Comuni e quindi non cambiano automaticamente con la riforma nazionale. Tuttavia, le Regioni devono adeguare i propri scaglioni alla nuova struttura a tre aliquote. L'addizionale regionale varia dallo 1,23% al 3,33% e quella comunale dallo 0% allo 0,8%. È importante ricordare che queste si sommano all'IRPEF nazionale e possono incidere per 500-1.500 euro all'anno.