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Tabella di Riferimento2026

Aliquote Contributive INPS 2026: Tabella Completa

Tabella aggiornata delle aliquote contributive INPS 2026 per dipendenti, artigiani, commercianti e gestione separata. Quota lavoratore e datore di lavoro.

Gestione/CategoriaAliquota lavoratoreAliquota datoreTotale
Dipendenti privati (FPLD)9,19%23,81%33,00%
Dipendenti privati (reddito > 52.190 €)10,19%23,81%34,00%
Dirigenti industria9,19%23,81%33,00%
Apprendisti5,84%11,61%17,45%
Artigiani (titolari e collaboratori > 21 anni)24,00%24,00%
Artigiani (collaboratori ≤ 21 anni)23,25%23,25%
Commercianti (titolari e collaboratori > 21 anni)24,48%24,48%
Commercianti (collaboratori ≤ 21 anni)23,73%23,73%
Gestione Separata — con altra copertura previdenziale24,00%24,00%
Gestione Separata — senza altra copertura (professionisti)26,07%26,07%
Gestione Separata — collaboratori (co.co.co.)11,56%23,56%35,12%
Gestione Separata — pensionati24,00%24,00%
Lavoro domestico (colf e badanti)VariabileVariabileDa 1,46 a 1,74 €/ora

Guida alle aliquote contributive INPS 2026

I contributi previdenziali INPS sono versamenti obbligatori che finanziano le prestazioni pensionistiche e assistenziali. L'aliquota varia significativamente in base alla categoria lavorativa: dipendenti, artigiani, commercianti o professionisti.

Contributi dei lavoratori dipendenti

Per i dipendenti privati, il costo contributivo totale è del 33% della retribuzione lorda:

  • 9,19% a carico del lavoratore (trattenuto in busta paga)
  • 23,81% a carico del datore di lavoro

Per la quota di retribuzione che supera i 52.190 € annui, l'aliquota del lavoratore sale al 10,19% (contributo aggiuntivo IVS dell'1%). Il datore di lavoro versa anche contributi aggiuntivi per malattia, maternità, disoccupazione (NASpI), INAIL e TFR, portando il costo effettivo a circa il 40% della retribuzione lorda.

Contributi di artigiani e commercianti

Artigiani e commercianti versano contributi in proprio con un sistema a reddito minimale più eventuale conguaglio:

  1. Contributo fisso minimo: calcolato sul reddito minimale (circa 18.415 €), versato in 4 rate trimestrali (maggio, agosto, novembre, febbraio)
  2. Contributo percentuale: se il reddito supera il minimale, si versa la differenza con l'aliquota piena

Le aliquote 2026 sono 24,00% per artigiani e 24,48% per commercianti (lo 0,48% in più è il contributo INPS maternità). Per i collaboratori sotto i 21 anni le aliquote sono ridotte.

Gestione Separata INPS

La Gestione Separata riguarda professionisti senza cassa previdenziale propria, collaboratori e altre figure atipiche:

  • 26,07% per professionisti senza altra copertura previdenziale (include 0,72% maternità + malattia)
  • 24,00% per chi ha già un'altra copertura (es. dipendente che ha anche P.IVA)
  • 35,12% per collaboratori coordinati e continuativi (ripartiti 1/3 e 2/3)

I professionisti in regime forfettario hanno una riduzione del 35% dei contributi per i primi 5 anni di attività.

Contributi e busta paga

Nella busta paga del dipendente, i contributi INPS a carico del lavoratore (9,19%) vengono trattenuti prima del calcolo dell'IRPEF. Questo significa che sono deducibili e riducono il reddito imponibile. Ecco perché lo stipendio netto è significativamente inferiore al lordo: oltre alle tasse, ci sono i contributi previdenziali.

Domande Frequenti

Quanto paga di contributi INPS un lavoratore dipendente?
Un lavoratore dipendente paga il 9,19% della retribuzione lorda come contributo previdenziale (10,19% per la quota eccedente i 52.190 €/anno). Il datore di lavoro versa un ulteriore 23,81%, per un totale del 33%. Il contributo del lavoratore viene trattenuto direttamente in busta paga.
Quanto paga di contributi un professionista in gestione separata?
Un professionista iscritto alla Gestione Separata INPS senza altra copertura previdenziale paga il 26,07% del reddito imponibile. Se ha già un'altra copertura (es. è anche dipendente) l'aliquota scende al 24%. Per i collaboratori coordinati e continuativi l'aliquota totale è del 35,12%, ripartita per 1/3 al collaboratore e 2/3 al committente.
Come si calcolano i contributi INPS per artigiani e commercianti?
Artigiani e commercianti pagano contributi sul reddito d'impresa dichiarato. L'aliquota è del 24% per artigiani e 24,48% per commercianti (per gli over 21). Esiste un contributo minimo obbligatorio calcolato su un reddito minimale (circa 18.415 € nel 2026), da versare in 4 rate trimestrali, più un conguaglio se il reddito supera il minimale.
I contributi INPS sono deducibili dalle tasse?
Sì, tutti i contributi previdenziali obbligatori sono integralmente deducibili dal reddito imponibile ai fini IRPEF. Questo significa che riducono la base imponibile su cui si calcolano le tasse. Anche i contributi volontari e quelli versati per i familiari a carico sono deducibili.