Come verificare un codice fiscale italiano
La verifica del codice fiscale consente di controllare se un codice fiscale è formalmente corretto, verificando formato, struttura e carattere di controllo secondo l'algoritmo previsto dal DM 23/12/1976.
Cosa controlla il verificatore
Il controllo si articola su tre livelli:
- Lunghezza: il codice fiscale deve essere composto da esattamente 16 caratteri alfanumerici.
- Formato: i primi 6 caratteri devono essere lettere (cognome e nome), seguiti da 2 cifre (anno), 1 lettera (mese), 2 cifre (giorno e sesso), 1 lettera e 3 cifre (comune), 1 lettera (controllo).
- Carattere di controllo: l'ultimo carattere è calcolato con l'algoritmo pari/dispari e deve corrispondere al valore atteso.
Come funziona
Inserisci il codice fiscale da verificare e il calcolatore eseguirà tutti i controlli. Se il codice è valido, verranno estratti la data di nascita approssimativa, il sesso e il codice catastale del comune di nascita.
Il carattere di controllo
L'ultimo carattere del codice fiscale è un check digit calcolato con un algoritmo specifico: i primi 15 caratteri vengono convertiti in valori numerici con tabelle diverse per le posizioni pari e dispari. La somma totale, divisa per 26, produce un resto che corrisponde a una lettera. Se la lettera calcolata non coincide con quella nel codice, il codice fiscale è errato.
Limitazioni della verifica
Questo strumento verifica solo la validità formale del codice. Non può confermare che il codice sia stato effettivamente attribuito o che sia ancora attivo. Per la verifica ufficiale nell'anagrafe tributaria, è necessario utilizzare il servizio online dell'Agenzia delle Entrate.
I codici con omocodia (dove alcune cifre sono sostituite da lettere) potrebbero risultare non validi nel controllo del formato standard.