Quando è dovuto il bollo sulla fattura
L'imposta di bollo sulla fattura è un tributo di 2 euro dovuto quando la fattura non è soggetta ad IVA e l'importo supera la soglia di 77,47 euro. Riguarda principalmente fatture esenti IVA, operazioni fuori campo e contribuenti in regime forfettario.
La regola base
Il bollo è dovuto quando sono soddisfatte entrambe le condizioni:
- La fattura non è soggetta ad IVA (esente, fuori campo, regime forfettario)
- L'importo è superiore a 77,47 euro
Le fatture con IVA sono automaticamente esenti dal bollo.
Come funziona il calcolatore
Inserisci l'importo della fattura e seleziona il tipo. Il calcolatore verifica se il bollo da 2 euro è dovuto e ne spiega il motivo.
Casi pratici
Bollo dovuto (2 euro):
- Fattura di un forfettario da 500 euro (senza IVA, sopra soglia)
- Fattura esente IVA art. 10 da 200 euro
- Nota di credito fuori campo IVA da 100 euro
Bollo NON dovuto:
- Fattura con IVA da qualsiasi importo
- Fattura forfettario da 50 euro (sotto la soglia 77,47 euro)
- Ricevuta occasionale da 70 euro (sotto soglia)
Fattura elettronica e bollo
Con la fatturazione elettronica obbligatoria, il bollo si indica nel file XML e si versa trimestralmente tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate. Il sistema calcola automaticamente l'importo dovuto. Per le fatture cartacee (ove ancora consentite) si applica la marca da bollo fisica.
Regime forfettario
I contribuenti in regime forfettario emettono fatture senza IVA, quindi il bollo è sempre dovuto quando l'importo supera 77,47 euro. Il costo del bollo è deducibile ai fini della determinazione del reddito forfettario.