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Calcolo IRPEF 2026

Calcola l'IRPEF dovuta con gli scaglioni 2026 a tre aliquote. Addizionali regionali e aliquota effettiva.

Fonti: Art. 11 TUIR — Determinazione dell'imposta · Agenzia delle Entrate — Aliquote e scaglioni IRPEF · Legge di Bilancio 2026 — Conferma tre aliquote IRPEF

Come si calcola l'IRPEF 2026

L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è la principale imposta diretta italiana. Si calcola applicando aliquote progressive per scaglioni al reddito imponibile. Dal 2024 il sistema è stato semplificato a tre scaglioni, confermati per il 2026.

La formula di calcolo

L'IRPEF si calcola con il sistema a scaglioni progressivi:

  1. Primo scaglione: 23% sui redditi fino a 28.000 euro (max 6.440 euro)
  2. Secondo scaglione: 33% sulla parte tra 28.001 e 50.000 euro (max 7.260 euro)
  3. Terzo scaglione: 43% sulla parte eccedente i 50.000 euro

Il totale dell'IRPEF lorda è la somma delle imposte calcolate su ciascuno scaglione.

Come funziona il calcolatore

Inserisci il tuo reddito imponibile (il reddito complessivo al netto delle deduzioni) e seleziona la regione di residenza. Il calcolatore mostrerà l'IRPEF lorda, le addizionali regionali, l'aliquota media effettiva e l'aliquota marginale, oltre al dettaglio per ogni scaglione.

Aliquota media vs aliquota marginale

L'aliquota media è il rapporto tra IRPEF totale e reddito: rappresenta la percentuale effettiva di tassazione. L'aliquota marginale è la percentuale applicata all'ultimo euro guadagnato ed è sempre più alta dell'aliquota media per via della progressività.

Per esempio, con un reddito di 40.000 euro: l'aliquota marginale è 33%, ma l'aliquota media effettiva è circa il 26%.

La no tax area

Esiste una fascia di reddito esente dall'IRPEF grazie alle detrazioni: fino a 8.500 euro per i lavoratori dipendenti e fino a 5.500 euro per i lavoratori autonomi. Questo calcolatore mostra l'IRPEF lorda senza le detrazioni personali, che dipendono dalla situazione individuale.

Addizionali regionali e comunali

Oltre all'IRPEF nazionale, sono dovute le addizionali regionali (fissate da ogni Regione) e comunali (fissate da ogni Comune). Le addizionali regionali variano dall'1,23% al 3,33%, con un impatto significativo soprattutto in Lazio, Campania e Molise.

Domande Frequenti

Quali sono gli scaglioni IRPEF 2026?
Gli scaglioni IRPEF 2026 sono tre: il primo scaglione applica un'aliquota del 23% sui redditi fino a 28.000 euro; il secondo scaglione applica il 33% sulla parte di reddito tra 28.001 e 50.000 euro; il terzo scaglione applica il 43% sulla parte di reddito eccedente i 50.000 euro. Questa struttura a tre scaglioni è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2026.
Cos'è l'aliquota marginale IRPEF?
L'aliquota marginale è l'aliquota che si applica all'ultimo euro di reddito guadagnato. Se il tuo reddito è 35.000 euro, l'aliquota marginale è il 33% perché l'ultimo euro cade nel secondo scaglione (28.001-50.000). Non significa che paghi il 33% su tutto il reddito: i primi 28.000 euro sono tassati al 23% e solo i 7.000 euro residui al 33%.
Cosa sono le addizionali regionali IRPEF?
Le addizionali regionali sono imposte aggiuntive all'IRPEF dovute alla Regione di residenza. Ogni regione fissa la propria aliquota entro limiti stabiliti per legge (dallo 1,23% al 3,33%). Le regioni con le addizionali più alte sono Lazio e Campania (3,33%), mentre le più basse sono Valle d'Aosta, Sardegna e altre al minimo dell'1,23%.
Come si calcola l'IRPEF netta?
L'IRPEF netta si ottiene sottraendo dall'IRPEF lorda le detrazioni spettanti: detrazioni per lavoro dipendente o autonomo, detrazioni per familiari a carico, detrazioni per spese sanitarie, interessi mutuo e altre spese deducibili. Questo calcolatore mostra l'IRPEF lorda; per l'IRPEF netta è necessario considerare la propria situazione personale.