Come funziona il calcolo del reverse charge
Il reverse charge (inversione contabile) è un meccanismo previsto dall'art. 17 del DPR 633/1972 che trasferisce l'obbligo di versamento dell'IVA dal fornitore al committente. Questo calcolatore determina l'IVA da integrare sulla fattura ricevuta.
Il meccanismo in dettaglio
Nel reverse charge il flusso è il seguente:
- Il fornitore emette fattura indicando l'imponibile senza IVA, con la dicitura "Inversione contabile ex art. 17 DPR 633/72"
- Il committente riceve la fattura e la integra con l'IVA applicabile (10% o 22%)
- Il committente registra la fattura integrata nel registro acquisti (IVA a credito) e nel registro vendite (IVA a debito)
- L'operazione è neutra dal punto di vista IVA per il committente, purché abbia diritto alla detrazione
La formula
Il calcolo è diretto:
- IVA da integrare = Imponibile × Aliquota IVA / 100
- Totale fattura = Imponibile + IVA da integrare
Quando si applica il reverse charge in Italia
I casi principali di applicazione sono:
- Edilizia: subappalti e prestazioni di servizi nel settore edile (pulizia, demolizione, installazione impianti)
- Cessioni di fabbricati: vendite di immobili strumentali
- Rottami e materiali ferrosi: cessioni di rottami, cascami e avanzi
- Servizi intracomunitari: prestazioni ricevute da soggetti passivi UE (art. 17, comma 2)
- Cessioni di gas ed energia elettrica: tra operatori del settore
- Console, tablet e laptop: cessioni tra soggetti passivi IVA (art. 17, comma 6, lett. c)
Obblighi documentali
Il committente deve conservare sia la fattura originale del fornitore sia la fattura integrata. Con la fatturazione elettronica, l'integrazione avviene tramite il codice tipo documento TD16 (integrazione fattura reverse charge interno) o TD17/TD18/TD19 per operazioni con l'estero.
Reverse charge vs Split Payment
È importante non confondere i due meccanismi. Il reverse charge si applica tra soggetti privati (B2B), mentre lo split payment riguarda le operazioni verso la Pubblica Amministrazione. In entrambi i casi il fornitore non versa l'IVA, ma le modalità operative e i soggetti coinvolti sono diversi.