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Calcolo Ritenuta Enasarco

Calcola i contributi Enasarco per agenti di commercio: quota agente, quota ditta e massimale provvigionale.

Come funziona il calcolo della ritenuta Enasarco

La Fondazione Enasarco è l'ente di previdenza integrativa obbligatoria per gli agenti e rappresentanti di commercio in Italia. Questo calcolatore determina i contributi dovuti sulla base delle provvigioni e del tipo di mandato.

La formula di calcolo

Il calcolo segue regole precise stabilite dalla Fondazione Enasarco:

  • Contributo totale = Provvigioni (fino al massimale) × 17%
  • Quota agente = Contributo totale × 50%
  • Quota ditta = Contributo totale × 50%

L'aliquota del 17% è stata stabilizzata a partire dal 2020 dopo un percorso di incremento graduale iniziato nel 2004.

Massimali provvigionali 2026

I massimali limitano la base imponibile su cui si calcolano i contributi:

  • Monomandatario: €44.456 annui — per agenti che operano in esclusiva per una sola ditta
  • Plurimandatario: €22.228 annui — per ciascun mandato, per agenti che operano per più ditte

Le provvigioni che eccedono il massimale non sono soggette a contribuzione Enasarco.

Come funziona il versamento

Il ciclo contributivo è trimestrale:

  1. La ditta mandante trattiene il 50% del contributo dalle provvigioni liquidate all'agente
  2. La ditta versa l'intero contributo (quota agente + quota ditta) alla Fondazione Enasarco
  3. Le scadenze sono: 20 maggio, 20 agosto, 20 novembre, 20 febbraio dell'anno successivo

Enasarco e INPS: quale differenza?

L'Enasarco è una previdenza integrativa che si aggiunge alla contribuzione INPS (Gestione Commercianti o Gestione Separata). L'agente di commercio versa quindi contributi sia all'INPS (per la pensione principale) sia all'Enasarco (per la pensione integrativa). I due enti sono complementari, non alternativi.

Casi particolari

Per le società di agenti (SAS, SNC), il contributo si calcola sulle provvigioni della società ma i massimali si applicano individualmente a ciascun socio illimitatamente responsabile. Per le SRL, i contributi si calcolano sull'intera provvigione della società con un unico massimale.

Domande Frequenti

Qual è l'aliquota Enasarco 2026?
L'aliquota contributiva Enasarco per il 2026 è pari al 17% delle provvigioni, suddivisa al 50% tra agente e ditta mandante (8,50% ciascuno). L'aliquota è stata stabilizzata al 17% dal 2020.
Qual è la differenza tra monomandatario e plurimandatario?
Il monomandatario opera per una sola ditta mandante e ha un massimale provvigionale più alto (€44.456 nel 2026). Il plurimandatario lavora per più ditte e ha un massimale ridotto (€22.228) per ciascun mandato. L'aliquota è la stessa (17%).
Chi deve versare i contributi Enasarco?
La ditta mandante (preponente) è responsabile del versamento dell'intero contributo alla Fondazione Enasarco. Tuttavia, il 50% del contributo è a carico dell'agente e viene trattenuto dalla ditta sulle provvigioni. La ditta versa trimestralmente.
Cosa succede se le provvigioni superano il massimale?
Se le provvigioni annue superano il massimale (€44.456 per monomandatari, €22.228 per plurimandatari), i contributi Enasarco si calcolano solo fino al massimale. La parte eccedente non è soggetta a contribuzione Enasarco.
Esiste un contributo minimo Enasarco?
Sì, esiste un minimale contributivo annuo che l'agente deve versare indipendentemente dalle provvigioni percepite. Per il 2026, il minimale è stabilito dalla Fondazione Enasarco e varia in base al tipo di mandato.