calcolatore.online

Calcolo Fattura Avvocato

Calcolo Fattura Avvocato su calcolatore.online: Calcola la fattura dello studio legale con onorari, CPA 4%, IVA 22%, ritenuta d'acconto e spese generali (D.M. 55/2014). Strumento gratuito, risultato istantaneo. Inserisci i dati e premi Calcola.

Contenuto verificato dall'Avv. Camillo Graziano, Foro di Teramo. Leggi il disclaimer.

Calcolo fattura avvocato: come funziona

Il calcolo della parcella dell'avvocato segue regole precise stabilite dal D.M. 55/2014 (parametri forensi). Questo calcolatore genera il prospetto completo della fattura dello studio legale, includendo tutte le voci obbligatorie.

Le voci della fattura legale

Una fattura di un avvocato si compone di queste voci:

  1. Onorari: il compenso professionale per l'attività svolta
  2. Spese generali (max 15%): rimborso forfettario calcolato sugli onorari, previsto dal D.M. 55/2014
  3. CPA 4%: il contributo integrativo della Cassa Forense, calcolato su onorari + spese generali + spese imponibili
  4. IVA 22%: calcolata sull'intero imponibile (onorari + spese generali + spese imponibili + CPA)
  5. Spese esenti: anticipate in nome e per conto del cliente (contributo unificato, marche da bollo, diritti), escluse da IVA ai sensi dell'art. 15 DPR 633/72
  6. Ritenuta d'acconto 20%: trattenuta dal cliente sostituto d'imposta e versata come anticipo IRPEF

Esempio pratico

Per onorari di € 2.000 con spese generali al 15%:

  • Spese generali: € 300
  • CPA 4% su € 2.300: € 92
  • Imponibile IVA: € 2.392
  • IVA 22%: € 526,24
  • Totale fattura: € 2.918,24
  • Ritenuta d'acconto 20% su € 2.300: € 460
  • Netto incassato: € 2.458,24

Regime forfettario per avvocati

Gli avvocati in regime forfettario (ricavi fino a € 85.000) non applicano IVA e non subiscono ritenuta d'acconto. La CPA 4% resta obbligatoria. Per fatture esenti IVA superiori a € 77,47 è necessaria la marca da bollo da € 2,00, che può essere addebitata al cliente.

Spese esenti art. 15

Le spese anticipate in nome e per conto del cliente sono escluse dalla base imponibile IVA. Includono: contributo unificato, diritti di copia, marche da bollo, spese postali documentate, diritti di cancelleria. Vengono semplicemente "ribaltate" in fattura senza maggiorazione.

Domande Frequenti

Come si calcola la fattura di un avvocato?
La fattura di un avvocato si compone di: onorari + spese generali (max 15% sugli onorari) + CPA 4% (Cassa Forense) + IVA 22% sul totale imponibile + eventuali spese esenti anticipate. Se il cliente è sostituto d'imposta, si applica la ritenuta d'acconto del 20% sugli onorari.
Cos'è la CPA del 4% in fattura?
La CPA (Contributo Previdenziale Avvocati) è il contributo integrativo del 4% che l'avvocato addebita obbligatoriamente in fattura al cliente e versa alla Cassa Forense. Si calcola su onorari + spese generali + spese imponibili ed è soggetto a IVA.
Le spese generali del 15% sono obbligatorie?
Il D.M. 55/2014 prevede un rimborso forfettario delle spese generali fino al 15% sugli onorari. È una percentuale massima: l'avvocato può applicare una percentuale inferiore o non applicarla affatto, in base agli accordi con il cliente.
La ritenuta d'acconto si applica sempre?
No. La ritenuta d'acconto del 20% si applica solo se il cliente è sostituto d'imposta (azienda, ente, altro professionista). Non si applica se il cliente è un privato. In regime forfettario la ritenuta non si applica mai (art. 1, comma 67, L. 190/2014).
Avvocato forfettario: come cambia la fattura?
L'avvocato in regime forfettario non applica IVA e non subisce ritenuta d'acconto. Il contributo CPA 4% resta obbligatorio. Per fatture superiori a € 77,47 è necessario applicare la marca da bollo da € 2,00, addebitabile al cliente.